Scrivere per bambini e ragazzi

 Era un desiderio che ora si è trasformato in libro!

Ve lo descrivo.

 

  • Genere e tema:

La storia è molto avventurosa, non mancano i colpi di scena, ma affronta anche tematiche sociali, quali la percezione di sé, la diversità, la cecità e l’incoraggiamento ad apprezzare la lettura che proviene proprio da un non vedente, con segni nuovi, il braille.

  • Suddiviso in: 12 Capitoli
  • Target : 8-10
  • Sinossi:

Flavio ha nove anni, è problematico perché allergico ai compiti e all’inchiostro, se si tratta di scrivere. Per tutti è diventato “Seppia”.  L’estate è alle porte e in ballo c’è l’avventura ma la minaccia dei compiti graverà per tutte le vacanze. Durante la villeggiatura Seppia e i cugini avvertono dei rumori sospetti dalla casa vicina, sempre buia, pare sia disabitata, ma a volte s’intravedono delle sagome. S’insinua tra loro il sospetto che la casa sia stregata.

Seppia condurrà da solo le sue indagini avventurose, per sfida e per sfuggire ai compiti. Infine scoprirà che lo spettro è un gigantesco omone, cieco. La rivelazione più sorprendente però è la libreria in braille. Ruggero, non vedente, ama leggere. Gli mostra come, attraverso le sue dita che scorrono sulle pagine forate dei libri, possa vedere il mondo e vivere tante avventure avvincenti. Seppia fa la scoperta più illuminante della vacanza: capisce quanto è straordinario quel mondo di parole e quanto è potente un libro. Il finale scioglierà tutti i nodi, incoraggiando a guardare il mondo con prospettive diverse, con più coraggio e autostima.

La bellissima copertina è di Francesca Assirelli, una illustratrice dal tratto personale e caratteristico che personalmente adoro, visitate il suo spazio qui:

http://francescaassirelli.blogspot.it/